Come è nato il progetto “1000 Artisti a Palazzo”
La busta grande contiene: una lettera indirizzata agli artisti, una tavoletta in legno (182x203 mm) su cui verrà realizzata l'opera, un foglio che verrà compilato dall'artista stesso e una seconda busta più piccola, preaffrancata, che l'autore utilizzerà per inviare il proprio lavoro.
"Il TOTEM” L'espositore con le buste vuote che contenevano le opere inviate dai maestri
L’iniziativa “1000 artisti a Palazzo” nasce dall’idea di utilizzare il packaging del World Museum, ossia la confezione lignea che caratterizza il museo, come contenitore d’arte.
Al principio si era pensato di coinvolgere gli amici artisti che abitualmente frequentano il World Museum, di cui Fiorenzo Barindelli è presidente, facendo realizzare un’opera all’interno della confezione, ovviamente togliendo l’orologio Swatch e gli svariati elementi decorativi che, di volta in volta, diversificavano l’oggetto.
L’Associazione degli Amici del World Museum, intitolò il progetto “300 artisti a Palazzo” ma ben presto, a causa della caratterizzazione internazionale e per la serietà con cui esso veniva portato avanti, si arrivò all’acquisizione di oltre 500 opere in pochi mesi.
Da qui, la decisione di offrire la possibilità ad altri artisti di partecipare alla grande collettiva che, man mano, assumeva sempre maggior rilevanza. Di conseguenza, si rese necessario modificare il titolo, che assunse il nome di “1000 artisti a Palazzo”.
L’obiettivo che attualmente il gruppo del museo si prefigge, è raggiungere la quota di 1000 adesioni da parte di artisti di 100 nazioni diverse.
Artisti che rappresentano la contemporaneità e il panorama mondiale dell’arte nel 1° decennio del 3° millennio.
Si precisa che l’adesione all’iniziativa, è accettata dagli Amici del World Museum, esclusivamente attraverso il “passaparola”, ossia occorre che l’artista venga segnalato da un altro artista, già in elenco.
Inoltre, per partecipare, è indispensabile essere artisti professionisti e, al momento dell’invio dell’opera, invitiamo ad allegare un catalogo a documentazione.
L’opera è a tema libero e deve ben rappresentare il lavoro artistico di ogni partecipante.
La confezione del World Museum utilizzata per i "Mille Artisti a Palazzo”.
Il packaging inventato da Fiorenzo Barindelli e Antonio Colombo è certificato dal Consorzio Vero Legno. È realizzato artigianalmente, ha uno stile ben definito con un forte rilievo all'appartenenza del territorio, l'operosa Brianza, dove è ubicata la città di Cesano Maderno, sede del Museo dell'orologio Swatch .
L'iniziativa di Fiorenzo Barindelli di raccogliere opere d'arte da donare ad un'ististuzione pubblica, inizialmente era composto dal lavoro artistico di 300 maestri. L'immediato successo dell'inziativa costrinse il gruppo promotore a modificare il numero a 500, poi a 700 ed infine a 1000.
Superato anche questo limite, e le adesioni sembrano non aver fine, divenne necessario dare una nuova immagine ai ”Mille Artisti a Palazzo”. È con orgoglio e soddisfazione per il successo ottenuto che, oggi, presentiamo a tutti gli amici e collaboratori il nostro nuovo logo, frizzante e ricco di colori come le opere degli artisti che hanno e aderiscono a questa grande ed unica iniziativa artistica.
Inaugurazione della Mostra "1000 Artisti a Palazzo”
Carissimi amici,
alla vigilia dell’evento titanico “1000 artisti a Palazzo”, che sarà inaugurato a Cesano Maderno, nel Palazzo Arese Borromeo
Sabato 7 marzo 2009 alle ore 16.00
il mio pensiero va a tutti voi, che avete aderito al progetto con grande entusiasmo e mi avete dato fiducia.
Un grazie di tutto cuore per aver permesso la realizzazione di una manifestazione che sono certo, sarà unica ed irripetibile e che sarà ricordata negli anni.

Mi auguro di incontrare personalmente molti di voi e vi attendo dalle ore 14,00 per un cordiale dialogo assieme all’amico prof. Luciano Caramel e a tutti coloro che hanno collaborato attivamente alla buona riuscita dell’evento.

Di nuovo un sentito ringraziamento

Fiorenzo Barindelli
7 marzo 2008 - I "Mille Artisti a Palazzo” hanno un nuovo logo
“Con l’avvento del nuovo millennio ho cominciato a domandarmi quale potrà essere il percorso dell’arte nel futuro”. Con queste parole Fiorenzo Barindelli, artista e architetto già noto come collezionista da “Guinness” di orologi Swatch, racconta la nascita di 1000 Artisti a Palazzo, la sua originale collezione ospitata in mostra dal 7 marzo al 13 aprile 2009 nelle sale di Palazzo Arese Borromeo, a Cesano Maderno, e di questo libro, catalogo dell’esposizione.

Sono più di mille, nei fatti, gli artisti italiani e stranieri chiamati a raccolta con l’idea di realizzare una vera ed esclusiva collezione d’arte contemporanea; a tutti loro Fiorenzo Barindelli ha inviato una tavoletta in legno, di dimensioni standard, come supporto sul quale esprimere la propria creatività.
Il risultato è una mostra particolarissima, che unisce lavori di una folla di entusiasti aderenti, approdati al progetto in modo autonomo, esclusivamente attraverso il “passaparola”, e che registra a tutto campo l’evoluzione artistica di questi primi anni del terzo millennio.

Una vetrina dell’arte contemporanea che trova nel catalogo lo strumento ideale per valorizzare e diffondere le opere di artisti diversi per scelte e indirizzi, per spessore culturale, per qualità e professionalità, appartenenti a generazioni che coprono quasi l’intero Novecento e provenienti da oltre 40 Paesi in tutto il mondo.
L’impegno di fotografare singolarmente ogni opera è stato portato avanti con scrupolo da Giorgio Cicardini, fotografo creativo e autore degli scatti di tutto il volume. Alcune vignette, che rappresentano schiere di artisti provenienti da tutto il globo in cammino verso Cesano Maderno, sono disegnate dal fumettista Giovanni Beduschi.
La scrittrice Ketty Magni, responsabile delle relazioni esterne di World Museum, ha dato il proprio contributo alla creazione dei testi.
Il volume è curato da Luciano Caramel, critico e storico dell’arte, ordinario di Storia dell'arte contemporanea e direttore dell'Istituto di Storia dell'arte nell'Università Cattolica di Milano, autore con una produzione vastissima sull'arte dell'Ottocento e del Novecento.