bassa

Ketty Magni è nata a Desio, nell’operosa terra di Brianza, pochi chilometri a nord di Milano.
Dalla nascita trascorre lunghi periodi al lago di Como, e l’amore per il territorio lariano diventa fonte d’ispirazione per i suoi romanzi.
Scrivere le procura gioia, ed è una tendenza congenita per porsi in relazione con le altre persone.
Nel periodo universitario viene in contatto con famosi autori italiani, che le instillano la passione per la lettura e la scrittura. Al mondo dei libri, abbina un’attività di comunicazione, e per diversi anni cura le pubbliche relazioni per World Museum, unico museo al mondo dedicato agli orologi Swatch, che espone la collezione detentrice del Guinness World Record. Scrive centinaia di comunicati stampa e articoli su riviste dedicate al mondo degli orologi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblica i romanzi Riflessi (Serarcangeli, 2006)  e Il pontile sul Lario (Bellavite, 2007), entrambi ambientati lungo le rive del lago di Como.
E’ coautrice dei volumi: La ghiacciaia di Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno (Bellavite, 2006), insieme a Domenico Flavio Ronzoni, e Love for Swatch (Bellavite, 2007) in collaborazione con Fiorenzo Barindelli.
Ha una pagina dedicata nel Libro d'Artista nelle Biblioteche Nazionali di Francoforte e di Lipsia.
Nel 2008, la sua opera prima Riflessi diventa audiolibro per la biblioteca del Libro Parlato Lions, dedicata ai non vedenti e ai dislessici.
E' protagonista insieme all'attore californiano Roman Wyden del documentario Mocking Time.
Collabora con Luciano Caramel alla stesura del libro catalogo 1000 artisti a Palazzo (Giorgio Mondadori Editoriale, 2009) e partecipa all’organizzazione della mostra. Affascinata dalla materia storica, imbastisce la trama del romanzo  Teodolinda il senso della meraviglia (Bellavite, 2009), e  vince lo Spoleto Festival Sezione Letteratura.
Prosegue il cammino letterario con l’opera di ambientazione medioevale Adelaide imperatrice del lago (Bellavite, 2011), e si aggiudica il Premio Antonio Fogazzaro con il racconto Il canto della sirena.
Lo stesso anno, per i tipi di Cairo, pubblica Il principe dei cuochi, dedicato alla figura di Maestro Martino, cuoco quattrocentesco, autore del primo ricettario stampato in Italia. Il libro è corredato di ricette d’epoca trasposte in versione moderna. La prefazione è a cura del maestro Gualtiero Marchesi. Con questo volume si aggiudica il Premio Ambiente a Teano, e nell’ottobre 2012, riceve la menzione d’onore al concorso Violetta di Soragna.
Sempre a sfondo culinario, è il romanzo Il cuoco del Papa (Cairo, 2013),che raccontala vita di Bartolomeo Scappi.  Il book trailer è ambientato in cucine originali del Cinquecento nella Villa del Mulinaccio a Vaiano, in Toscana.
Perennemente in tour, l’autrice presenta le proprie opere letterarie in svariati contesti, a volte accompagnata da gruppi di danzatori e musicisti, attori e pittori.
Durante Expo Milano 2015 presenta Arcimboldo, gustose passioni (Cairo, 2015) biografia romanzata dell'artista milanese. Realizza il relativo book trailer con la regia di Angelo Guarracino ed è finalista al Premio Acquistoria, dedicato ai libri di genere storico.
In occasione del centocinquantesimo anniversario della scomparsa di Gioachino Rossini, un gigante della musica e un artista della buona tavola, Ketty Magni partecipa a numerose celebrazioni e pubblica Rossini, la musica del cibo (Cairo, 2017), collaborando con molti cuochi per realizzare i piatti amati dal compositore pesarese.
Dopo diversi anni di docenza, raccoglie pensieri e aneddoti nel Manuale di scrittura creativa (Bellavite, 2018), un libro ideato per insegnare l’arte della parola scritta, trasferire sulla pagina le emozioni e sentirsi meglio. Contemporaneamente, continua a occuparsi dell’argomento storico-culinario, perché come suggerisce la frase latina “nomen omen”: un nome un destino.
Colleziona segnalibri da tutto il mondo e cartoline d'epoca del lago di Como.